Corso di Sax

Il programma del Corso di Sax è a titolo orientativo e viene concordato e personalizzato in base alle attitudini, ai gusti ed alle esigenze di ogni studente. Per i bambini è auspicabile un incontro con l’insegnante per verificare le loro attitudini e caratteristiche fisiche L’allievo già dalle prime settimane dall’inizio del corso è in grado di eseguire facili brani.

CORSO PRIMO LIVELLO

  • Tecnica di base dello strumento (impostazione dell’imboccatura e della postura, respirazione diaframmatica ed emissione, diteggiatura)
  • Fondamenti di teoria musicale (impostazione alla lettura, prime nozioni sul sistema tonale)
  • Scale maggiori e relative minori (tonalità fino a 4 bemolle e a 4 diesis), scala pentatonica e scala blues
  • Studio di melodie semplici in vari generi ed introduzione all’improvvisazione (con supporto di basi)

CORSO SECONDO LIVELLO

  • Sviluppo della tecnica strumentale e del suono (emissione e diteggiatura su tutta l’estensione dello strumento, ricerca e sviluppo di un suono personale, approccio agli armonici)
  • Teoria musicale (i modi e gli accordi a partire dalle scale maggiori, fondamenti di armonia moderna, sviluppo della lettura)
  • Scale maggiori e minori in tutte le tonalità, scale modali derivate dalla scala maggiore e relativi arpeggi
  • Approccio al fraseggio e all’articolazione (pronuncia) moderna e jazzistica.
  • Studio di esercizi e brani di media difficoltà e introduzione al repertorio moderno e jazzistico, approfondimento dello studio dell’improvvisazione (con supporto di basi)

CORSO DI TERZO LIVELLO

  • Tecnica strumentale avanzata (perfezionamento dell’emissione e della tecnica digitale, armonici, registro sovracuto, sub-tone, tecniche alternative)
  • Teoria musicale avanzata (armonia funzionale moderna, ear-training, trasposizione, lettura a prima vista, studio delle principali forme del jazz e della musica moderna)
  • Modi sviluppati dalle scale minori, scale diminuite e semitono-tono, scale esatonali e relativi arpeggi
  • Approfondimento della tecnica di improvvisazione (analisi e trascrizione dei grandi solisti del jazz, costruzione di un vocabolario personale per l’improvvisazione)
  • Studio di esercizi e brani complessi tratti dal repertorio jazzistico e moderno (con supporto di basi)

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Curriculum Michele Leiss
Appassionato alla musica fin da piccolo ad 8 anni prende lezioni di pianoforte classico e a 14 inizia lo studio del sassofono che diventa il suo strumento. Studia privatamente tecnica strumentale, teoria ed improvvisazione con i maestri Alessandro Zangrossi, Massimo Bettazzi del conservatorio di Frosinone, Max Ionata (noto sassofonista jazz). Dal 2000 inizia un’intensa attività concertistica che spazia fra i più diversi generi, dal jazz al rock dal blues al funk e al pop. Nel 2006 si iscrive al corso triennale di jazz /popularmusic al conservatorio “Licinio Refice” di Frosinone dove ottiene prima il diploma accademico di primo livello (triennio) in jazz/popular music ed in seguito consegue il diploma accademico di secondo livello (diploma specialistico equiparato alla laurea magistrale) in sassofono jazz (108/110). La tesi e la prova finale (in cui si esibisce col quintetto CCFM) hanno per argomento il jazz e la fusione musicale, entrambe ottengono la massima votazione.
Dal 2002 fa parte del quintetto jazz/rock CCFM con i quali nel 2003, incide il disco “Effetto Tindall”. In seguito il gruppo si esibisce nei più importanti locali della capitale e italiani tra cui: Stazione Birra, Locanda Atlantide, Poco Loco in Sardegna, Charity Café, Bebop Jazz Club, Caffe Latino, Jailbreak, 28 di Vino, Riunione di Condominio, Alpheus, teatro Arciliuto.
Sempre con i CCFM partecipa a diversi concorsi tra cui:
• • Maruggio Jazz Festival 2006, giuria presieduta da Giovanni Tommaso, dove i CCFM si classificano primi
• • Chicco Bettinardi 2006/2007, giuria presieduta da Tino Tracanna, dove i CCFM si classificano secondi e vincono il premio del pubblico
• • Barezzi Live 2008 dove i CCFM vengono premiati da Franco Battiato per il miglior arrangiamento jazz del brano classico “Addio del passato…” tratto dalla Traviata di Verdi.
Nel dicembre 2009 i CCFM tengono un concerto nell’ambito della rassegna musicale Jazziamoci, a Matera. La performance è impreziosita dalla presenza di Tino Tracanna (sassofonista del Quintetto Italiano di Paolo Fresu) ospite della formazione.
Dal 2004 si specializza nel repertorio Pink Floyd e collabora con diverse note cover band romane tra cui Lab 70, Out There poi diventati Pink Floyd Legend, Young Lust. Con queste si esibisce in vari locali tra cui Crossroads, Stazione Birra, Locanda Blues, Jailbreak, Casa del Jazz e nella manifestazione “Rock City”. Con i Pink Floyd Legend nell’estate 2014 si esibisce in un concerto celebrativo dello sbarco ad Anzio, dedicato a Roger Waters, in cui viene eseguito integralmente l’album “The Final Cut”. Con lo stesso gruppo nel settembre 2014 si esibisce in un concerto al Teatro Olimpico di Roma in cui viene riproposto integralmente l’album “Atom Heart Mother”.
Nell’Aprile 2015 si esibisce in un tour italiano dei Pink Floyd Legend che vede ospite come “Guest Star” la vocalist dei Pink Floyd Durga McBroom. Il tour registra un sold out all’Auditorium della Conciliazione di Roma e due importanti date al Palapartenope di Napoli e al Teatro Lienar4Ciak di Milano.
Dal 2002 fa parte del quintetto jazz/rock CCFM con i quali nel 2003, incide il disco “Effetto Tindall”. In seguito il gruppo si esibisce nei più importanti locali della capitale e italiani tra cui: Stazione Birra, Locanda Atlantide, Poco Loco in Sardegna, Bebop Jazz Club, Caffe Latino, Jailbreak, 28 di Vino, Riunione di Condominio, Alpheus, teatro Arciliuto.
Ha partecipato inoltre a seminari e corsi formativi con i maestri Tino Tracanna, Eugenio Colombo, Greg Burk, Francois Louis, Roberto Spadoni, Federica Zammarchi, Andrea Alberti, Carlo Mezzanotte, Barry Harris, Filiberto Palermini, Marco Tiso, Ettore Fioravanti.